mercoledì 28 dicembre 2011

Afrodite - Hermes - Ercole - Atena - Apollo


Afrodite - Hermes - Ercole - Atena - Apollo.

giovedì 22 dicembre 2011

Okeanos e altre divinità marine in battaglia contro i giganti


Okeanos e altre divinità marine in battaglia contro i giganti.

mercoledì 21 dicembre 2011

Omphalus - copia della pietra del Santuario di Delphi


Omphalus - copia della pietra del Santuario di Delphi.

domenica 18 dicembre 2011

Muse


Muse.

Le Muse, sono frequentemente raffigurati danzanti. In questa composizione, le
danzatotrici sono Tersicore, che governa il canto corale, Euterpe, la musa della lirica, Urania, musa dell'astronomia, e Erato, musa della poesia erotica.

sabato 17 dicembre 2011

venerdì 16 dicembre 2011

una ricostruzione del tempio di Afrodite a Knidos

una ricostruzione del tempio di Afrodite a Knidos

martedì 13 dicembre 2011

rilievo con ninfe - Hermes - Pan e due sacerdoti


rilievo con ninfe - Hermes - Pan e due sacerdoti.

sabato 10 dicembre 2011

Offerta incenso ad Atena - interno di una ricostrzione del Partenone


Offerta incenso ad Atena - interno di una ricostrzione del Partenone.

lunedì 5 dicembre 2011

sabato 3 dicembre 2011

The Cult of Pan in Ancient Greece

The Cult of Pan in Ancient Greece
Philippe Borgeaud; Kathleen Atlass e James Redfield
dal libro:

La storia generale di Pan rimane da scrivere, questo libro fa alcuna pretesa di colmare questa lacuna. Si ha la pretesa di esaminare le prime forme di cristallizzazione, la classica immagine di Pan, che è l'inizio della trasformazioni di Pan nella nostra storia culturale. Così facendo ha forse aperto la strada a ulteriori esplorazioni. Il libro cerca di affrontare il modo di comprensione dell'immagine di dio-capra, cioè i'ovvio. Chi è Pan? La risposta ovva: un dio pastorale, certamente, quasi a voler far emergere la caratteristica delle società pastorali, che incarna la solitudine del il pastore alle prese con la vitalità del mondo animale, con il immensità della natura e con la sua sessualità, anche garante di uno specifico tipo di equilibrio culturale e psichico, e quindi garantire la riproduzione delle greggi: come, a prima vista, è il duplice compito di Pan, che deve sostenere sia l'economia e ideologia. molto probabilmente questo è l'angolo da cui partire per capire la forma originaria del dio.
Tuttavia, dall'inizio del V secolo aC, cioè da il momento in cui inizia prima a comparire nelle nostre prove-Pan non può più essere limitato a questo contesto. L'Arcadia in quel momento è diventata una rappresentazione. Cosa fecero i greci, allora e in seguito, intendiamo con il pastorale come l'hanno immaginato? Questa domanda non può essere risolta dal pastore, dobbiamo guardare a chi lo guardava. Visti da Atene, Arcadia è venuto per essere un luogo che simboleggia sia le frontiere e le origini della vita civile. Dal punto di vista arcadico della città potrebbe essere in contrasto con ciò che non è stato, con (in termini junghiani) la sua Ombra; tali termini servono per esprimere la fragilità di ogni cultura, di ogni equilibrio, psicologico o sociale, se il movente è la paura di perdere questo equilibrio precario, o la gioia del suo recupero (dopo una crisi).
(...)

Nel Canto XVIII dell’Iliade

Nel Canto XVIII dell’Iliade, la dea Teti si spinge fino alla dimora di Efesto per chiedergli nuovi armi per il figlio Achille, che si appresta a vendicare la morte di Patroclo. Viene così accolta dal dio: "Augusta e potente è la dea che è entrata nella mia casa, lei mi salvò dolorante, quando caddi scagliato lontano dalla mia abominevole madre che voleva nascondermi perché ero zoppo; avrei sofferto dolori tremendi se non mi avessero accol-to nelle acque profonde Teti ed Eurinome, la figlia di Oceano che scorre in cerchio. Accanto a loro per nove anni forgiai molte opere belle, spille, bracciali ricurvi, orecchini e collane, nella grotta profonda: intorno scorreva l’onda infinita di Oceano, ribollendo di schiuma. Non lo sapeva nessuno, degli dei e degli uomini2. (vv.399 e 402).

Il nudo e il nudo eroico

Il nudo e il nudo eroico

Artisti greci hanno usato il nudo come un motivo. Ha scritto Kenneth Clark:

"(...) Di essere nudi è essere privati ​​dei nostri vestiti, e la parola implica alcune delle imbarazzo maggior parte di noi sente in questa condizione. La parola 'nuda,' d'altra parte, porta, nell'uso colto, non armonico disagio. L'immagine vaga proietta nella mente non è di un corpo rannicchiato e indifesa, ma di un corpo equilibrato, prospero e sicuro: il corpo ri-formata".

Mentre i Greci hanno impresso la loro la loro impronta sull modo di scolpire il corpo maschile nudo e indipendente. Ci sono molte ragioni per questo, non ultimo dei quali è che la nudità maschile era relativamente semplice e normale, mentre gli uomini si esercitavano nudi, per esempio. Inoltre, il nudo maschile è venuto a rappresentare un ideale, sia in bellezza e in virtù della condizione di indipendenza. L'abbigliamento dà a un corpo una dimensione sociale e personale, il radicamento in una cultura del luogo e del tempo, mentre il nudo in piedi l'esempio di un ideale universale. Il nudo eroico, naturalmente, si sviluppa a passi da gigante durante il Rinascimento, quando gli artisti si voltò a modelli classici e motivi. E 'stato elaborato soprattutto come un ideale da uno dei padri fondatori della storia dell'arte, Joachim Winckelmann, il cui approccio nel 18 ° secolo al nudo maschile classico diventa quasi idolatria.

Apollo all'interno del tempio.


Apollo all'interno del tempio.

Athens, Still Remains: The Photographs of Jean-Franois Bonhomme


Athens, Still Remains: The Photographs of Jean-Franois Bonhomme
Jacques Derrida

Atene, Still Remains è un commento esteso su una serie di fotografie contemporanee di Atene dal fotografo francese Jean-Franois Bonhomme. Ma nel commento mani di Derrida ha sempre un modo di svolgimento, o meglio, sviluppando in molte direzioni inaspettate e reciprocamente illuminanti. Pubblicato la prima volta in francese e greco nel 1996, Atene, Still Remains è l'analisi più sostenuta di Derrida del mezzo fotografico in relazione alla storia della filosofia e la sua riflessione più personale su quel mezzo. Subito analisi fotografiche, saggio filosofico, e la narrazione autobiografica, Atene, Still Remains presenta una originale teoria della fotografia e getta una luce interessante sulla vita di Derrida e di lavoro. Il libro inizia con una sorta di istantanea verbali o aforisma che tormenta l'intero libro: ci dobbiamo a morte. Leggendo questa frase attraverso fotografie Bonhomme di entrambe le rovine dell'antica Atene e scene contemporanea di una ancora viva Atene che è anche nel suo cammino verso la rovina e la morte, Derrida interroga una tradizione filosofica che va da Socrate a Heidegger, in cui l'uomo-e in particolare il filosofo-è pensato per dovere fino alla morte, a un certo pensiero di morte o di comportamento in relazione alla morte. La combinazione di speculazioni filosofiche sul lutto e sulla morte, evento e la ripetizione, e il tempo e la differenza con il commento incisivo su fotografie Bonhomme e una narrazione di Derrida del 1995 viaggio in Grecia, Atene, Still Remains è una delle opere più accessibili, personale, e lo spostamento di Derrida, senza essere , per tutto ciò che, meno filosofico. Come ci ricorda Derrida, la fotografia, una parola eminentemente greco-significa la scrittura della luce, e si riunisce oggi in un singolo fotogramma contemporaneo domande circa l'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica e molto più vecchio domande sulla relazione tra luce, la rivelazione e la verità in altre parole, una intera tradizione filosofica che venne alla luce, all'ombra dell'Acropoli.

Polygamy Prostitutes and Death: The Hellenistic Dynasties


Polygamy Prostitutes and Death: The Hellenistic Dynasties
Daniel Ogden


POLYGAMY, PROSTITUTES AND DEATH. THE HELLENISTIC DYNASTIES
CONTENTS
LIST OF ILLUSTRATIONS
ACKNOWLEDGEMENTS
ARGUMENT
Problems of polygamy and legitimacy
Further aspects of amphimetrism
Royal courtesans
Further aspects of evidence and presentation
Amphimetric disputes in the Greek world
Notes
Part I. POLYGAMY AND DEATH IN THE MACEDONIAN AND HELLENISTIC COURTS
1. ARGEAD MACEDON
The family of Alexander I
The family of Perdiccas II
The family of Archelaus
The family of Amyntas III
The family of Philip II
Alexander as a divine bastard
Notes
2. ALEXANDER
Notes
3. CASSANDER AND LYSIMACHUS
The family of Cassander
The family of Lysimachus
Notes
4. THE PTOLEMIES
Ptolemy as the bastard son of Philip
The family of Ptolemy I Soter
The family of Ptolemy II Philadelphus
The family of Ptolemy III Euergetes I
The family of Ptolemy IV Philopator
The family of Ptolemy V Epiphanes Eucharistos
The generation of Cleopatra II and Ptolemies VI and VIII
The family of Ptolemy VIII Euergetes II Tryphon (Physcon, Cacergetes)
The families of Ptolemies IX Philometor II Soter II Lathyrus and X Alexander I
The family of Ptolemy XII Neos Dionysos Philopator II Philadelphus II Auletes
The family of Cleopatra VII
Notes
5. THE SELEUCIDS
Seleucus I Nicator as a bastard
The family of Antiochus I Soter
The family of Antiochus II Theos
The family of Seleucus II Callinicus Pogon
The family of Antiochus III the Great
The families of Seleucus IV, Antiochus IV Epiphanes and Laodice
The family of Antiochus IV Epiphanes
The family of Demetrius I Soter
The family of Cleopatra Thea
Alexander Zabinas
The family of Antiochus VIII Grypus
The family of Antiochus IX Cyzicenus
The family of Antiochus X Eusebes
The last Seleucids
Notes
6. THE ANTIGONIDS
The origin of Antigonus I Monophthalmos
The family of Antigonus I Monophthalmos
The family of Demetrius I Poliorcetes
The family of Antigonus II Gonatas
The family of Demetrius II Aetolicus
The reign of Antigonus III Doson
The family of Philip V
The family of Perseus
Andriscus, the 'Pseudo-Philip'
Notes
7. THE ATTALIDS
Philetaerus
The family of Attalus I
The family of Eumenes II
Aristonicus and Attalus III
Notes
Part II. HELLENISTIC ROYAL COURTESANS
8. METHODOLOGY AND EVIDENCE
The major courtesans and the major courtesan-using kings
Some key sources
Notes
9. STATUS AND CAREER
Courtesans as wives, mothers and queens
The lifestyles of the royal courtesans
Careers
Ethnicity and origins
Names
Notes
10. COURTESANS AT WORK
Courtesans at work
Religious and public roles
Morality
Notes
Appendix 1. THE ACCOMMODATION OF THE ROYAL WIVES
Notes
Appendix 2. REPERTORIUM OF SOURCES FOR HELLENISTIC ROYAL COURTESANS
1. ARGEADS
2. PTOLEMIES
3. SELEUCIDS
4. ANTIGONIDS
5. ATTALIDS
Appendix 3. KING-LISTS
1. ARGEADS
2. CASSANDER
3. LYSIMACHUS
4. PTOLEMIES
5. SELEUCIDS
6. ANTIGONIDS
7. ATTALIDS
BIBLIOGRAPHY
Abbreviations: journals
Other abbreviations
Adams, W.L.
Babelon, E.
Berve, H.
Braund, D.
Carrata Thomes, F.
Dell, H.J.
Erskine, A.W.
Garoufalias, P.
Granier, F.
Hammond, N.G.L.
Henry, M.H.
Kahrstedt, U.
Leutsch, E.L., von and Schneidewin, F.G. (eds.)
Mago, U.
Momigliano, A.
Oikonomides, A.N.
Préaux, C.
Robins, G.
Schröder, B., Schrader, H. and Kolbe, W.
Tarn, W.W. and Griffith, G.T.
Volkmann, H.
Wilcken, U. (ed.)
INDEX
Achaemenids
Amytis/Mandane
Arrhidaeus, s. of Amyntas III
Cleopatra II
Eumenes II
Laodice (vi), w. of Antiochus the Son,Seleucus IV and Antiochus IV
Nysa, d. of Seleucus I, w. of Antiochus I (?)
Poseidippus
Stratonice, w. of Deiotarus

danza delle ninfe intorno a Pan al suono delle siringhe


danza delle ninfe intorno a Pan al suono delle siringhe.